"Abbiategrasso
cambia a partire da te" è il titolo pensato per la presentazione della
Lista "Per Abbiategrasso" nel contesto di una serata che si svolgerà il 3
aprile,alle ore 21,presso l'ex convento dell'Annunciata."Avremo come
ospite speciale Cetto La Qualunque
- spiega Alberto Fossati,esponente del Leone Rosso - .Non Antonio
Albanese in carne ed ossa;dal suo ultimo film abbiamo tratto tre
significative sequenze che riguardano quando lui presenta la
lista,quando fa il comizio e quando lui presenta alla moglie Carmen la
sua amante brasiliana che chiama Cosa.Qual è lo scopo che ci prefiggiamo
con tutto ciò? Iniziare la nostra campagna elettorale mettendo in
evidenza la decadenza della politica cittadina e nazionale.Se oggi la
politica è caduta così in basso è perchè è diventata una
rappresentazione del film di Albanese.Liste composte solo da
parenti,l'indifferenza nei confronti delle questioni reali che toccano
da vicino la gente,l'esaltazione del mito della politica avulsa dalla
società civile..."."Metteremo in luce ciò che realmente succede - dice
ancora Fossati - e di tutto quello di cui ci si riempie la bocca in
campagna elettorale,tipo tutela degli ultimi,la
famiglia,l'integrazione... insomma
porremo sotto i riflettori tutto ciò che rappresenta una visione
opposta alla nostra".Per quanto riguarda la presentazione della
lista,"abbiamo costruito una specie di mosaico - conclude Alberto
Fossati -,un programma composto da piccoli pezzi incastonati l'uno con
l'altro.Una cosa abbastanza carina.Vogliamo colpire l'immaginazione
della gente con questioni provocatorie".
sabato 31 marzo 2012
giovedì 29 marzo 2012
GRAZIE DI CUORE PER LA FIDUCIA !!!!!
La lista civica Arrara Sindaco " Per Abbiategrasso" ringrazia le 211
donne e uomini che hanno sottoscritto la presentazione della Lista che
pareciperà alle elezioni a sostegno di Arrara Sindaco e dà appuntamento a
tutti loro, oltre che agli amici e i simpatizzanti per martedì 3
aprile, alle ore 21, presso l'ex Convento dell'Annunziata per la
manifestazione di inizio della campagna elettorale insieme
ai candidati per il consiglio comunale e a Gigi Arrara.Sarà un incontro
organizzato per far conoscere i candidati e per mettere in evidenza la
politica della Lista impegnata nel campo dei servizi alla persona
(servizi sociali, sport), della cultura e del lavoro, attraverso
proposte economicamente sostenibili e una politica fiscale che non
penalizzi la gente comune.Lo scopo della Lista è quello di contribuire a
far sì che Abbiategrasso non sia solo un posto dove è bello vivere, ma
dove è importante esserci, perchè offre occasioni di futuro a chi la
abita. Con la lista civica Arrara Sindaco " Per Abbiategrasso" la nostra
città torna ad essere protagonista, perchè sono le persone che la
abitano a tornare ad essere protagoniste.
domenica 18 marzo 2012
LISTA CIVICA "Per Abbiategrasso "
Il comitato Leone Rosso (simbolo storico della città) Per Abbiategrasso dopo un anno e mezzo di attività evolve la sua esperienza nella lista civica "Arrara Sindaco - Per Abbiategrasso" .
Il Comitato, sorto tra persone provenienti da storie politiche diverse e da molti che si sono affacciati per la prima volta all'impegno civile e politico, si e' costituito attorno ad una carta dei valori e ad un manifesto per la città che hanno trovato attuazione in una serie di iniziative pubbliche e di documenti politici sui temi nazionali e locali.
Il Comitato ha elaborato un documento sul lavoro e l'economia locale ed un altro sul bilancio e i servizi alla persona, ed e' stato presente nel dibattito politico della città con interventi sulla stampa e interviste di suoi componenti.
La modalità di azione del Comitato e' sempre stata quella della collegialità e con questo spirito e' stato protagonista nell'evento sui 150 anni dell'unita d'Italia, ha organizzato un incontro sulla riforma della giustizia e sulla proposta della Provincia della tangenziale ovest - ovest, un altro incontro si e' tenuto sul tema del credito cooperativo. Tutte le iniziative hanno avuto un ottimo riscontro di contenuto e di partecipazione
LA LISTA CIVICA "PER ABBBIATEGRASSO" E' COSI' COMPOSTA:
1) Andrea RUBONI
2) Emilio FLORIO
3) Stefano BALZAROTTI
4) Paolo ZORZAN
5) Carlo VERONELLIi
6) Gabriele AROSIO
7) Raffaele BRIZIO
8) Arcangelo CALZONE
9) Nadia CASCIO
10) Marina CLEMENTONI
11) Carmine DE ROSA
12) Mauro FRADEGRADI
13) Vittorio Umberto OREFICE
14) Simone PAIERO
15) Mariagrazia PERNA
16) Piero SOSERO
CHE ABBIATEGRASSO NON SIA SOLO UN POSTO DOVE E' BELLO VIVERE MA DOVE E' IMPORTANTE ESSERCI A CHI LA ABITA. CON LA LISTA CIVICA ARRARA SINDACO "PER ABBIATEGRASSO" LA NOSTRA CITTA' TORNA AD ESSERE PROTAGONISTA, PERCHE SONO LE PERSONE CHE LA ABITANO AD ESSERE PROTAGONISTE
mercoledì 29 febbraio 2012
LA SITUAZIONE
Qualunque amministrazione che si rispetti deve prima di tutto avere a
cuore il benessere delle persone che vivono all’interno del comune
garantendo i servizi essenziali e soddisfacendo i bisogni dei più
deboli, che in questo contesto economico non possono essere abbandonati a
se stessi. Non si tratta solo di assicurare gli interventi necessari
per mantenere in efficienza la città, ma anche di organizzare
per lei un futuro positivo.Tutto ciò va fatto in un contesto di estrema
difficoltà dovuto al disastro politico e finanziario provocato
dall'incapacità politica ed economica del governo Berlusconi - Lega, che
ha precipitato il Paese dentro la crisi economica mondiale in
condizioni di discredito e di debolezza e dalle manovre prima di
Tremonti e poi dell'attuale governo che, seppur dirette a contenere il
debito pubblico, hanno però avuto pesantissime ricadute nella vita degli
italiani e dei comuni (ricadute di cui ancora non si sono visti tutti
gli effetti). Il 2012 sarà un anno molto difficile per i comuni, tra cui
anche Abbiategrasso, che dovranno fare i conti con una situazione
finanziaria nuova destinata a cambiare in profondità il modo d'essere,
le forme di intervento e la stessa dimensione degli interventi comunali.
Nulla sarà come e' stato per i comuni fino ad oggi, sia per gli
investimenti sia per la spesa corrente che finanzia i servizi alla
persona.In una situazione di crisi economica diffusa e di pressione
fiscale alta non e' pensabile, anzi, sarebbe iniquo ed immorale pensare
che il Comune possa continuare ad agire senza una profonda riflessione
su come viene utilizzato il danaro che i cittadini versano con le
imposte e le tasse.È perciò fondamentale innanzitutto effettuare una
rigorosa rivisitazione delle necessità individuando le priorità, occorre
poi una rigorosa analisi dei costi e dell’efficienza dei servizi
comunali in modo. Questo è oltremodo doveroso in un contesto come quello
delineato prima, in cui la riduzione delle finanze a disposizione delle
amministrazioni locali è ormai, dopo anni e anni di tagli, notevolmente
al di sotto delle necessità. Si tratta cioè di dirottare il danaro da
servizi o interventi meno importanti verso altri più rilevanti e
prioritari per gli abbiatensi. A titolo di esempio devono essere rivisti
i contratti per il verde (450.000 euro), che rappresentano un lusso non
più sostenibile per la città. Occorre una svolta nella manutenzione nel
verde, attraverso lo sviluppo dell'intervento delle associazioni e le
sponsorizzazioni.Altro contratto da rivedere e' quello di leasing per la
costruzione del nuovo asilo in via Colombo, che rappresenta un vero e
proprio esempio di cattiva politica. Un intervento di quasi 7 milioni di
euro, con un auditorium inutile, quando non e' ancora stato risolto
l'uso dell'Annunziata, finanziato con un leasing di 20 anni che costerà
450.000 euro all'anno, una vera e propria tassa Albetti, che graverà
sulle generazioni future e sulle disponibilità finanziarie del
comune.Questo contratto squilibrato a favore del privato deve essere
rivisto e ridimensionato. Non possiamo permetterci questa tassa per
l'incapacità di una giunta che indebita oggi e il futuro della
città.Questo debito assurdo deve essere ridotto anche con l'utilizzo dei
2 milioni di euro ottenuti dalla vendita della quota di Aemme energie
per abbattere il capitale e per liberare le risorse sulla parte corrente
sottratte per finanziare i servizi e vantaggio di un contratto
capestro. In questa ottica anche l'applicazione dell'IMU sulla prima
casa dovrà avvenire con l'aliquota minima possibile e dovrà essere
finalizzata a finanziare i servizi essenziali alla persona dagli anziani
alle famiglie, tagliando costose trasferte di comitive per i gemellaggi
e i viaggi per il mondo per frequentare il giro dello città slow.
domenica 12 febbraio 2012
ABBIATEGRASSO CAMBIA MUSICA
Col titolo "Abbiategrasso cambia musica" i sostenitori di Finiguerra hanno organizzato una riuscita manifestazione in cui hanno giustamente sollevato il problema della mancanza di spazi per musica e teatro nella nostra città. Ho colto con interesse l´annuncio dell´iniziativa perché speravo (spero) che la prossima campagna elettorale sia affrontata dai vari schieramenti con la forza dei programmi e delle idee piuttosto che con la reciproca delegittimazione e anche perché continuo a ritenere che gran parte delle proposte di Finiguerra e dei suoi seguaci non siano affatto alternative a quelle di Gigi Arrara. Ad esempio la proposta della casa della Musica, presentata nel corso della serata, nasce dall´assessorato alle politiche giovanili diretto, all´epoca della amministrazione Fossati, dall´assessore Emilio Florio con la collaborazione della consigliera comunale Alice Boni. I due, partendo dall´idea di realizzare una sala prove comunale, intrapresero un confronto coi gruppi musicali del territorio da cui svilupparono un progetto più ambizioso: la casa della Musica, con la realizzazione di un auditorium da 99 posti, una strumentazione d´avanguardia e l´impegno a realizzare una gestione partecipata da parte degli utenti con la collaborazione della Provincia. Va sottolineato che finanziavano l´opera gli oneri di urbanizzazione della nuova area industriale sulla via Dante: un caso rarissimo di uso di queste risorse per le politiche giovanili, a dimostrazione di una sensibilità al problema che sarebbe corretto riconoscere a Fossati e alla maggioranza che lo sosteneva. Quale è invece la sintesi che fa di tutta la vicenda Alice Boni nel corso della serata? "Nel 2007 tutto era pronto ma la Giunta di Fossati rimandò la scelta all´amministrazione successiva legando la realizzazione del progetto al risultato delle elezioni". Non vi sembra un po´strano che, potendo vantare una realizzazione di questo tipo, una giunta rimandi tutto all´amministrazione successiva? Infatti le cose non andarono così: per far quadrare i conti erano ancora necessarie contrattazioni con l´impresa costruttrice dei capannoni di via Dante (si parlava della realizzazione di una pompa di benzina) e non si poterono cominciare i lavori. Naturalmente questa ricostruzione è pienamente riscontrabile accedendo agli atti amministrativi. A quel punto si poteva sperare che la riconferma della Giunta Fossati avrebbe dato l´opportunità di realizzare l´opera, ma la Boni e molti degli attuali sostenitori di Finiguerra decisero che Albetti o Fossati pari erano. Infatti vinse Albetti che fra i suoi primi atti cancellò la Casa della Musica.
Un tizio diceva che la verità è sempre rivoluzionaria. Perché gli aspiranti rivoluzionari del secolo XXI fanno tanta fatica a raccontare la storia integralmente e a riconoscere i meriti degli altri (nemmeno citati)? Chi vuole "cambiare Abbiategrasso" non dovrebbe per prima cosa essere capace di fare autocritica sui propri passati errori di valutazione?
Un tizio diceva che la verità è sempre rivoluzionaria. Perché gli aspiranti rivoluzionari del secolo XXI fanno tanta fatica a raccontare la storia integralmente e a riconoscere i meriti degli altri (nemmeno citati)? Chi vuole "cambiare Abbiategrasso" non dovrebbe per prima cosa essere capace di fare autocritica sui propri passati errori di valutazione?
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